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Consigli ai genitori

Crescere con due lingue: il bilinguismo rallenta il linguaggio?

4 settembre 2026 · 6 min di lettura

Mescola le lingue, parla meno dei coetanei, a scuola sta in silenzio. È normale per un bambino bilingue? Cosa dice la ricerca e come riconoscere un vero ritardo.

Papà che legge un libro illustrato al figlio piccolo seduti sul tappeto di casa

Sempre più bambini crescono con due lingue: una a casa, una a scuola, oppure una per ogni genitore. E con il bilinguismo arrivano spesso anche i dubbi. «Non sarà troppo per lui?». «Forse dovremmo parlargli solo in italiano, così impara prima». «La maestra dice che parla poco: è colpa delle due lingue?». Sono domande comprensibili, ma la risposta della ricerca è chiara: crescere con due lingue non causa ritardi di linguaggio. Anzi, è una ricchezza. Vediamo allora cosa è normale aspettarsi e come capire se c'è davvero qualcosa da approfondire.

Cosa è normale in un bambino bilingue

Un bambino bilingue raggiunge le tappe principali del linguaggio negli stessi tempi degli altri: le prime parole intorno all'anno, le prime combinazioni intorno ai due anni. Quello che cambia è il modo in cui il suo vocabolario si distribuisce. Alcune parole le conosce in una lingua, altre nell'altra. Magari dice «pappa» con la mamma e «milk» con il papà. Se contiamo le parole di una sola lingua, sembra averne poche. Se le contiamo tutte insieme, il suo vocabolario è in linea con quello dei coetanei.

È normale anche che mescoli le lingue nella stessa frase, per esempio «voglio il ball rosso». Non è confusione: è una strategia intelligente. Usa la parola che ha a disposizione in quel momento. Anche gli adulti bilingui lo fanno spesso.

Infine, se il bambino incontra la seconda lingua più tardi, per esempio all'ingresso alla scuola dell'infanzia, può attraversare un periodo di silenzio in cui ascolta molto e parla poco. È una fase di osservazione che può durare anche qualche mese ed è parte del normale apprendimento.

Quando, invece, è utile una valutazione

Il bilinguismo non causa disturbi del linguaggio, ma non protegge nemmeno da essi. Un bambino bilingue può avere un ritardo o un disturbo esattamente come un bambino monolingue. La differenza è che, se c'è una vera difficoltà, questa si vede in entrambe le lingue, anche in quella più forte.

Ti consiglio quindi una valutazione se il tuo bambino fatica a comunicare anche nella lingua di casa, se a 24 mesi, contando tutte le lingue insieme, usa meno di 50 parole e non le combina, se capisce poco anche nella lingua che sente di più o se tu stesso, che lo conosci meglio di chiunque, hai la sensazione che qualcosa non vada. Il tuo istinto di genitore è un'informazione preziosa.

Un consiglio pratico: alla valutazione porta tutte le informazioni che puoi sulla sua esposizione alle lingue. Chi parla quale lingua, quanto tempo al giorno, da quando frequenta la scuola. Mi aiutano a interpretare correttamente quello che osservo.

Come sostenere entrambe le lingue

Il primo consiglio è anche il più importante: parla con tuo figlio nella lingua in cui ti senti più ricco, più spontaneo, più a tuo agio. Se l'italiano non è la tua lingua madre, non rinunciare alla tua per parlargli in un italiano meno fluido. Il bambino ha bisogno di modelli ricchi, con tante parole, frasi complete, canzoni, storie. L'italiano lo imparerà anche a scuola e con gli amici.

Non serve seguire regole rigide, come «un genitore, una lingua», se nella vostra famiglia non è naturale. Conta di più offrire al bambino tante occasioni per sentire e usare entrambe le lingue in situazioni piacevoli: leggere insieme, giocare, cucinare, chiamare i nonni. E se a casa si parla una lingua diversa da quella della scuola, cerca libri e canzoni in entrambe.

Infine, non preoccuparti se per un periodo il bambino preferisce una lingua all'altra. È normale che una delle due sia dominante e che l'equilibrio cambi nel tempo, per esempio con l'inizio della scuola.

Un valore per tutta la vita

Crescere con due lingue significa avere accesso a due culture, poter parlare con i nonni lontani, e allenare fin da piccoli flessibilità e attenzione. Se hai dubbi sullo sviluppo del linguaggio del tuo bambino, una valutazione può aiutarti a distinguere le normali caratteristiche del bilinguismo da una difficoltà che merita supporto. Trovi altre informazioni nella pagina sul ritardo del linguaggio oppure puoi prenotare una consulenza.

Iniziamo insieme il tuo percorso.

Se desideri maggiori informazioni o vuoi prenotare una prima consulenza, sarò felice di ascoltare le tue esigenze e costruire insieme il percorso più adatto.

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