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02 · Adulti

Traumi cranici

Dopo un trauma cranico i disturbi comunicativi sono spesso cognitivo-pragmatici: difficoltà di attenzione, memoria, organizzazione del discorso e gestione dei turni conversazionali. Il percorso logopedico ricostruisce l'efficacia comunicativa nei contesti reali di vita, studio e lavoro.

OBIETTIVI DI VITA REALE

Tornare a studiare, lavorare, conversare

Dopo un trauma cranico le difficoltà possono essere sottili ma molto impattanti: il lavoro logopedico punta alla comunicazione efficace nei contesti reali.

01Studio

Organizzare informazioni, comprendere consegne, sostenere l’attenzione.

02Lavoro

Pianificare il discorso, gestire richieste e interazioni complesse.

03Relazioni

Seguire conversazioni, rispettare i turni e cogliere il contesto comunicativo.

Cosa può cambiare

  • Discorso disorganizzato o dispersivo
  • Difficoltà a mantenere il filo del discorso
  • Scarsa comprensione di ironia e implicito
  • Affaticabilità attentiva
  • Difficoltà di memoria prospettica

Quando chiedere una valutazione

  • Nella fase post-acuta, appena le condizioni lo permettono
  • Al rientro a casa, scuola o lavoro
  • Quando persistono difficoltà comunicative a distanza di mesi

Come si costruisce il percorso

  1. 1Valutazione cognitivo-comunicativa
  2. 2Training di attenzione e memoria applicato alla comunicazione
  3. 3Lavoro sulla pragmatica e sulla conversazione
  4. 4Strategie compensative e ausili organizzativi
  5. 5Accompagnamento nel reinserimento

Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità informativa e divulgativa in ambito sanitario, sono redatte nel rispetto delle linee guida dell'Ordine TSRM-PSTRP in materia di comunicazione e informazione sanitaria e non costituiscono diagnosi né prescrizione. Ogni indicazione terapeutica è definita solo dopo una valutazione logopedica diretta.

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